TIERRA DE LEÓN – La Spagna elettrica del Prieto Picudo

TIERRA DE LEÓN – La Spagna elettrica del Prieto Picudo

Continua il mio viaggio nelle regioni Spagnole che non fanno rumore, ma che custodiscono storie, vitigni e paesaggi che meritano di essere ascoltati.

Dopo la sobrietà austera di Arlanza, il mio  cammino rimane nel Nord della Meseta, ma cambia ritmo. La Castiglia qui diventa più luminosa, più ventosa, più vibrante. È una terra che vive di altopiani, di orizzonti larghi, di un vitigno che sembra un lampo: il Prieto Picudo.

Oggi arriviamo in Tierra de León, una DO che non cerca paragoni, perché non ne ha. Una regione che custodisce un vitigno unico, un carattere irripetibile e una freschezza che sorprende chiunque la incontri per la prima volta.

TIERRA DE LEÓN – La Spagna elettrica del Prieto Picudo

Un territorio di altopiani, vento e luce.

The Tierra de León si trova nel nord della Castiglia y León, tra León and Valladolid. È un paesaggio che vive di:

  • altitudini tra i 750 e i 900 metri,

  • vento costante,

  • suoli poveri e sassosi,

  • luce intensa,

  • un clima continentale che scolpisce acidità e tensione.

È una terra che sembra fatta per il Prieto Picudo: dura, asciutta, verticale.

Prieto Picudo: il vitigno che non assomiglia a nessuno

È uno dei vitigni più identitari della Spagna. Piccoli acini, buccia spessa, acidità altissima, tannino fine ma deciso.

Il suo profilo nei rossi:

  • frutti rossi croccanti,

  • pepe nero,

  • erbe aromatiche,

  • una freschezza quasi “alpina”,

  • un finale asciutto e vibrante.

Nei rosati (i famosi “claretes”):

  • colore luminoso,

  • acidità tagliente,

  • note di fragola, lampone, melograno,

  • una bevibilità irresistibile.

È un vitigno che non cerca compromessi: o lo ami, o non lo capisci.

TIERRA DE LEÓN – La Spagna elettrica del Prieto Picudo

Altri vitigni della DO

Rossi

  • Mencía — più morbida e floreale, ma meno identitaria.

  • Tempranillo — presente, ma non protagonista.

Bianchi

  • Albarín Blanco — aromatico, fresco, sorprendente.

  • Verdejo — più raro, ma interessante.

 
Il vino: freschezza, verticalità, carattere

I vini di Tierra de León hanno una firma precisa:

Nei rossi:

  • acidità altissima,

  • frutto teso,

  • tannino fine,

  • una mineralità asciutta,

  • un finale che vibra.

Nei rosati:

  • luminosità,

  • energia,

  • immediatezza,

  • una freschezza che conquista.

Sono vini che non cercano di piacere a tutti: piacciono a chi ama l’identità.

Produttori da scoprire

Pardevalles: Il riferimento assoluto per il Prieto Picudo. Vini puri, tesi, luminosi.

Bodegas Tampesta: Interpretazioni moderne, pulite, vibranti. Ottimi rosati.

Bodegas Margón: Stile artigianale, profondo, territoriale. Prieto Picudo in purezza.

Bodegas Vitalis: Piccola realtà, vini sinceri e freschi. Ottimo rapporto qualità‑prezzo.

 
Chicche e aneddoti dal territorio
  • Il Prieto Picudo è quasi esclusivo di questa zona: fuori da qui, praticamente non esiste.

  • Molte vigne sono ad alberello, resistenti al vento e alla siccità.

  • Il rosato tradizionale si chiama “clarete”, ed è uno dei più identitari della Spagna.

  • La DO è giovane (2007), ma la viticoltura è antica.

  • Il vento è un protagonista assoluto, e scolpisce l’acidità dei vini.

TIERRA DE LEÓN – La Spagna elettrica del Prieto Picudo

Anche oggi siamo arrivati al termine di questo racconto. Grazie per aver camminato con me in questa Spagna elettrica, ventosa, luminosa. Tierra de León è una terra che non si concede subito, ma che quando la ascolti rivela un carattere unico, irripetibile, scolpito dal vento e dalla luce. Il Prieto Picudo è un vitigno che divide, sorprende, affascina. È un vitigno che non assomiglia a nessuno, e proprio per questo merita di essere raccontato.

La mia rubrica continua. Ogni tappa è un invito a scoprire la Spagna che non si vede, ma che resiste.

Alla prossima regione, alla prossima storia, al prossimo calice.

Mister Wine – Giovanni Scapolatiello – Sommelier Ais Italia 

 

Mister Wine
Mister Wine

Sono Giovanni Scapolatiello, Sommelier Ais e trasformo il vino in un racconto.

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