{"id":9363,"date":"2024-11-28T13:54:31","date_gmt":"2024-11-28T13:54:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.misterwine.eu\/?p=9363"},"modified":"2026-06-17T12:27:29","modified_gmt":"2026-06-17T12:27:29","slug":"cantine-fratelli-addimanda-taurasi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.misterwine.eu\/en\/cantine-fratelli-addimanda-taurasi\/","title":{"rendered":"Cantine Fratelli Addimanda: nel cuore di Taurasi"},"content":{"rendered":"<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"9363\" class=\"elementor elementor-9363\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-8b82a4e e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"8b82a4e\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-bebdb28 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"bebdb28\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/IMG_1340.png\" title=\"\" alt=\"\" loading=\"lazy\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-6acbff0 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"6acbff0\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"700\" height=\"120\" src=\"https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/R.png\" class=\"attachment-large size-large wp-image-9272\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/R.png 700w, https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/R-300x51.png 300w, https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/R-421x72.png 421w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-cd40248 elementor-widget-divider--view-line elementor-widget elementor-widget-divider\" data-id=\"cd40248\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"divider.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-divider\">\n\t\t\t<span class=\"elementor-divider-separator\">\n\t\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-0a86eb6 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"0a86eb6\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">La Taurasi dei Fratelli Addimanda, un viaggio nel'Irpinia DOCG.<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-c2987d4 elementor-widget-divider--view-line elementor-widget elementor-widget-divider\" data-id=\"c2987d4\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"divider.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-divider\">\n\t\t\t<span class=\"elementor-divider-separator\">\n\t\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-b590e75 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"b590e75\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Quante volte abbiamo ascoltato la frase: Il Taurasi \u00e8 il Barolo del Sud, il Taurasi \u00e8 il Barolo del Sud, il Taurasi \u00e8 il Barolo del Sud ed ancora e ancora. Oggi mi viene da dire E BASTA! Con tutto il dovuto rispetto per uno dei pi\u00f9 grandi vini al mondo, tra l&#8217;altro sono un grande amante del Nebbiolo, ma ad oggi, penso che il Taurasi posso staccarsi assolutamente e definitivamente\u00a0 da quell&#8217;etichetta di comprimario che si \u00e8 tenuto addosso per troppo tempo. Alziamo le mani e tanto di cappello per sua maest\u00e0 il Barolo, per\u00f2 lo trovo, personalmente, riduttivo nei confronti di un grande territorio, quello Irpino, per il lavoro di tanti produttori e per un uvaggio che proprio in Irpinia e precisamente a Taurasi, regala la massima espressione dell&#8217;aglianico con una delle 4 DOCG del territorio Campano, appunto il Taurasi DOCG, prodotto con uve Aglianico per almeno l&#8217;85% e da disciplinare, sottoposto ad un minimo di invecchiamento, obbligatorio, di\u00a0 almeno 3 anni, di cui, almeno uno in botti di legno. Questa premessa, ampia \u00e8 servita ad introdurvi, un&#8217;azienda che coltiva esclusivamente le proprie uve nel comune di Taurasi, azienda virtuosa che ho il piacere e l&#8217;onore di presentarvi, ovvero parlo della\u00a0<a style=\"text-align: var(--text-align);\" href=\"http:\/\/www.cantineaddimandataurasi.it\/#home\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cantina Addimanda.<\/a><\/p><p><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-9401 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/DSCF6569-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/DSCF6569-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/DSCF6569-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/DSCF6569-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/DSCF6569-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/DSCF6569-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/DSCF6569-421x281.jpg 421w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p><p>Dopo una bella chiacchierata, ho deciso di invitare Gianluigi, che approfitto per ringraziare dell&#8217;enorme disponibilit\u00e0.<\/p><p>Ciao Gianluigi e benvenuto su Mister Wine. Ti va di presentarti?<\/p><p><strong>Gianluigi: <\/strong><em>Grazie Giovanni per l&#8217;invito, un saluto a tutti i tuoi lettori \u00e8 un piacere essere qui con voi. S<span data-olk-copy-source=\"MessageBody\">ono Gianluigi , Agronomo della cantina Fratelli Addimanda insieme ai miei fratelli Franco ed Olga abbiamo deciso di trasformare le nostre uve per produrre vini tipici del territorio.<\/span><\/em><\/p><p><strong>Mw:<\/strong> <em>Raccontaci, qual \u00e8 la storia e la tradizione della vostra azienda vinicola e in quale territorio ci troviamo?<\/em><\/p><p><strong>Gianluigi:<\/strong> <em>La nostra \u00e8 una piccola azienda a conduzione familiare, condotta dalla nostra famiglia da diverse generazioni esclusivamente nel comune di Taurasi. I nostri antenati vendevano uve e vini sfusi qui a Taurasi, ma con l&#8217;avvento della nostra generazione (la 4 generazione), abbiamo deciso di iniziare ad imbottigliare i vini in azienda mettendo\u00a0 cosi &#8220;la faccia&#8221; in quello che facciamo.<\/em><\/p><p><strong>Mw:<\/strong> <em>Mi piace questa cosa. Dunque, quali sono le qualit\u00e0 distintive dei tuoi vini?<\/em><\/p><div><strong>Gianluigi:<\/strong> <em>Vini tipici del territorio di provenienza che coniugano la tradizione vitivinicola Taurasina unita alle moderne conoscenze tecnologiche.<\/em><\/div><div>\u00a0<\/div><div><strong>Mw:<\/strong> <em>Raccontaci, da quali vigneti provengono le tue uve e che tipologia di terroir ritroviamo.<\/em><\/div><div>\u00a0<\/div><div><strong>Gianluigi:<\/strong> <em>Siamo partiti da viti prefiollossera. Franche di piede, abbiamo prelevato il materiale clonale, riprodotto i nuovi vigneti esclusivamente con queste variet\u00e0 presenti in azienda da circa 200 anni.<\/em> <em>Abbiamo reimpiantato i vari vigneti in base alla natura del suolo con diversi tipi di portinnesti che meglio si prestavano al suolo stesso sia di uva a bacca bianca che di uva a bacca rossa.<\/em><\/div><div>\u00a0<\/div><div><strong><strong>Mw: <\/strong><\/strong><em>Quali variet\u00e0 di uva coltivi e quali sono le tue preferite?<\/em><\/div><div>\u00a0<\/div><div><strong>Gianluigi:<\/strong> <em>Produciamo l&#8217;aglianico di Taurasi ed il Roviello Bianco, variet\u00e0 autoctona praticamente estinta nella provincia di Avellino, tutti provenienti dai viti prefillossera, presenti e produttive in azienda qui a Taurasi condotti con il tipico sistema di allevamento della Starseta Avellinese. Del Roviello bianco avevamo solo 3 viti in azienda ed oggi dopo circa 20 anni abbiamo poco meno di 2 ettari su una superfice totale provinciale di circa 4 ettari. Tale vitigno \u00e8 presente in Irpinia fin dal 1593.<\/em><\/div><div>\u00a0<\/div><div><strong><strong>Mw: <\/strong><\/strong><em>Quali fattori ambientali influenzano la qualit\u00e0 dei tuoi vini?<\/em><\/div><div><div>\u00a0<\/div><div><strong>Gianluigi:<\/strong><em> Sicuramente il particolare terreno di Taurasi, unito alle pratiche agronomiche tradizionali e alle moderne tecniche di gestione.<\/em><\/div><div><span data-ogsb=\"rgb(255, 255, 255)\"><strong>Mw:<\/strong><em>Adotti pratiche di coltivazione sostenibile o biologica?<\/em><\/span><\/div><div>\u00a0<\/div><div><strong>Gianluigi:<\/strong> <em>Certo, siamo certificati SQNPI, particolarmente vocati al rispetto della terra e da sempre evitiamo l&#8217;uso di diserbanti chimici nella gestione dei vigneti in favore delle lavorazioni meccaniche.<\/em><\/div><div><span data-ogsb=\"rgb(255, 255, 255)\"><strong>Mw:<\/strong><em>Come bilanci la tradizione e l\u2019innovazione nella produzione del vino?<\/em><\/span><\/div><div>\u00a0<\/div><div><strong>Gianluigi<\/strong>: <em>Le conoscenze tecniche acquisite dagli studi in Agraria ben si sposano e fanno da supporto alle tecniche di gestione tramandate di generazione in generazione nella nostra famiglia. logicamente alcune sono valide altre sono state variate. Un esempio pratico potrebbe essere l&#8217;impiego dei graspi in macerazione che una volta venivano usati ma che oggi non \u00e8 pi\u00f9 valida e sostenibile nella moderna enologia.<\/em><\/div><div><span data-ogsb=\"rgb(255, 255, 255)\"><strong>Mw:<\/strong><em>Quali sono le sfide pi\u00f9 grandi che affrontate come produttori di vino?<\/em><\/span><\/div><div>\u00a0<\/div><div><strong>Gianluigi:<\/strong> <em>Saper interpretare l&#8217;evoluzione delle annate che negli ultimi anni sono sempre pi\u00f9 &#8220;Pazze&#8221; ed estreme e mettono a dura prova il lavoro in vigna prima ed in cantina poi.<\/em><\/div><div><span data-ogsb=\"rgb(255, 255, 255)\"><strong>Mw:<\/strong><em>Se scegliete, quali sono le botti che usate per l\u2019invecchiamento dei vini? E quali metodi di affinamento usi?<\/em><\/span><\/div><div>\u00a0<\/div><div><strong>Gianluigi<\/strong>: <em>Usiamo legni piccoli e medi nella gestione dell&#8217;affinamento dell&#8217;aglianico ma anche del Roviello Bianco, sapientemente variati in base all&#8217;annata di riferimento.<\/em><\/div><div><span data-ogsb=\"rgb(255, 255, 255)\"><strong>Mw:<\/strong><em>Quali sono le tue aspettative per il futuro della vostra azienda vinicola?<\/em><\/span><\/div><div>\u00a0<\/div><div><strong>Gianluigi:<\/strong> <em>Direi, poter far conoscere il pi\u00f9 possibile i nostri vini ad un maggiore pubblico per poter contribuire a far crescere il territorio pi\u00f9 famoso del Sud quello del TAURASI prima DOCG DEL SUD ITALIA., che lo scorso anno ha compiuto 30 candeline e che ancora non \u00e8 al passo con i grandi vini rossi italiani&#8230;ma non per qualit\u00e0!!<\/em><\/div><div><span data-ogsb=\"rgb(255, 255, 255)\"><strong>Mw:<\/strong><em>Con me sfondi una porta aperta ed \u00e8 questo il motivo perch\u00e8 siamo qui, per sponsorizzare il &#8220;nostro&#8221; territorio come merita. Vini premiati o riconosciuti a livello nazionale o internazionale? Cosa ne pensi dei riconoscimenti ufficiali ai vini?<\/em><\/span><\/div><div>\u00a0<\/div><div><strong>Gianluigi:<\/strong><em> Il nostro primo Taurasi prodotto il TAURASI STARSE 2014 \u00e8 stato premiato con la medaglia di platino con 97 punti al DECANTER, uno dei concorsi pi\u00f9 importanti al mondo. Inoltre anche tutti gli altri vini ottengono costantemente premi di alto valore. credo che debba significare che si sta lavorando bene e su questa strada bisogna proseguire. In merito alle guide ed ai premi stanno venendo fuori troppi concorsi il cui valore spesso \u00e8 inesistente e questo causa un destabilizzazione del mercato e dei clienti, in quanto non sanno pi\u00f9 distinguere quali sono i concorsi seri e quale i farlocchi.<\/em><\/div><div><span data-ogsb=\"rgb(255, 255, 255)\"><strong>Mw:<\/strong><em>Concordo. Quindi, come gestisci le tendenze e i gusti in cantina con l\u2019evoluzione dei gusti dei consumatori?\u00a0<\/em><\/span><\/div><div>\u00a0<\/div><div><strong>Gianluigi:<\/strong> <em>Rimanere fedeli alle tradizioni tramandate dai nostri avi ma volgendo un po&#8217; lo sguardo \u00a0ai cambiamenti intorno a noi.<\/em><\/div><div>\u00a0<\/div><div><span data-ogsb=\"rgb(255, 255, 255)\"><strong>Mw:<\/strong><em>Qual \u00e8 la tua filosofia personale riguardo la produzione dei tuoi vini?<\/em><\/span><\/div><div>\u00a0<\/div><div><strong>Gianluigi:<\/strong> <em>Tradizione e innovazione&#8230;ma il vino lo si fa in vigna, abbiamo una maniacale attenzione nei vigneti in tutte le fasi produttive a scapito forse della cantina e della vendita.<\/em><\/div><div><span data-ogsb=\"rgb(255, 255, 255)\"><strong>Mw:<\/strong><em>C\u2019\u00e8 un vino su tutti al quale sei legato particolarmente?<\/em><\/span><\/div><div>\u00a0<\/div><div><strong>Gianluigi: <\/strong><em>L&#8217;ACINIELL. Il nostro vino bianco \u00e8 chiamato cos\u00ec a causa dell&#8217;aspetto piccolo dell&#8217;acino cui i nostri avi hanno coniato questo vezzeggiativo riferito proprio alla poca produttivit\u00e0 di questa uva che ne corso degli anni a scomparire. tale vino \u00e8 stato da tutti noi dedicato a nostro nonno Luigi che ci ha trasmesso la passione per la terra prima e poi per le viti. Ma anche il Taurasi in quanto siamo orgogliosamente fieri di essere cittadini del comune di Taurasi da sempre. a questo vino abbiamo dedicato il nome di STARSE (da starseta) il sesto di impianto tradizionale dell&#8217;avellinese. Produciamo ancora oggi qui le uve da utilizzare per la produzione del vino Taurasi prodotto in quantit\u00e0 limitate e solo nelle annate migliori.<\/em><\/div><div><span data-ogsb=\"rgb(255, 255, 255)\"><strong>Mw:<\/strong><em>Social e vino, quanto influisce il passaggio sui canali social dei tuoi prodotti?<\/em><\/span><\/div><div>\u00a0<\/div><div><strong>Gianluigi:<\/strong><em> I social oggi sono molto importanti perch\u00e8 riescono a far arrivare il messaggio prima e ovunque. Ma purtroppo io sono poco-social, preferisco oziare al lavoro nei vigneti.<\/em><\/div><div><span data-ogsb=\"rgb(255, 255, 255)\"><strong>Mw:<\/strong><em>Vino Naturale. Tendenza? O presa di coscienza verso un mondo pi\u00f9 sostenibile?<\/em><\/span><\/div><div>\u00a0<\/div><div><p><strong>Gianluigi:<\/strong><em> Il vino naturale \u00e8 una moda e come tale sar\u00e0 passeggera, ma il discorso sulla sostenibilit\u00e0 \u00e8 un discorso serio che non si pu\u00f2 affrontare in poche righe, soprattutto da chi come me ha lavorato per 5 anni al Ministero dell&#8217;Ambiente e crede fermamente nella qualit\u00e0 dell&#8217;ambiente e nella biodiversit\u00e0. Per tale ragione abbiamo deciso con la pratica di allevare vitigni autoctoni scomparsi vedi il\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Rovello_bianco\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Roviello Bianco<\/a><em>\u00a0e non Fiano o Greco tipici dell&#8217;avellinese.<\/em><\/p><p><span data-ogsb=\"rgb(255, 255, 255)\"><strong>Mw:<\/strong><em>Infine, le tue etichette ed i nomi dei tuoi vini, ti andrebbe di raccontarci il significato e da dove provengono le etichette?<\/em><\/span><\/p><\/div><div>\u00a0<strong style=\"text-align: var(--text-align);\">Gianluigi:<\/strong><em style=\"text-align: var(--text-align);\"> Le etichette rappresentano uno scorcio in bianco e nero della\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/consorziovinidirpinia.it\/taurasi.php\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Starseta Avellinase<\/a><em style=\"text-align: var(--text-align);\">. per quanto riguarda i nomi dei nostri vini \u00e8 stato gi\u00e0 esposto sopra.<\/em><\/div><div>\u00a0<\/div><div><span data-ogsb=\"rgb(255, 255, 255)\"><strong>Mw:<\/strong><em> E inoltre siete impegnati solo nella produzione di vino o altri prodotti? Se si, quali?<\/em><\/span><\/div><div>\u00a0<\/div><div><strong>Gianluigi<\/strong>: Produciamo anche olive per la produzione di olio EVO ed altri fruttiferi minori<\/div><\/div><div>\u00a0<\/div><div>Come ogni bel racconto, anche questo giunge al termine. Ringrazio di vero cuore Gianluigi per la pazienza e per la disponibilit\u00e0. Ovviamente se vi trovare a visitare la Cantina dei Fratelli Addimanda, dite che vi manda Mister Wine.<\/div><div>\u00a0<\/div><div>Gianluigi: Grazie Giovanni, un saluto a tutti i tuoi lettori e vi aspetto a Taurasi.<\/div><div>\u00a0<\/div><div><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-9402 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/IMG_3680-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/IMG_3680-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/IMG_3680-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/IMG_3680-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/IMG_3680-1024x1536.jpg 1024w, https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/IMG_3680-1365x2048.jpg 1365w, https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/IMG_3680-scaled.jpg 1707w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/div><div><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-9272 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/R-300x51.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"51\" srcset=\"https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/R-300x51.png 300w, https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/R-421x72.png 421w, https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/R.png 700w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/div><div>\u00a0<\/div><div><a href=\"https:\/\/www.misterwine.eu\/en\/about-misterwine-sommelier-aisnapoli\/\">Articolo a cura di Mister Wine &#8211; Giovanni Scapolatiello &#8211; Sommelier Ais.<\/a><\/div>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Taurasi dei Fratelli Addimanda, un viaggio nel&#8217;Irpinia DOCG. Quante volte abbiamo ascoltato la frase: Il Taurasi \u00e8 il Barolo del Sud, il Taurasi \u00e8 il Barolo del Sud, il Taurasi \u00e8 il Barolo del Sud ed ancora e ancora. Oggi mi viene da dire E BASTA! Con tutto il dovuto rispetto per uno dei [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":12123,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[67],"tags":[595,334,593],"class_list":["post-9363","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-misterwine-it-interviste-vino","tag-aglianico","tag-irpinia","tag-taurasi"],"blocksy_meta":{"styles_descriptor":{"styles":{"desktop":"","tablet":"","mobile":""},"google_fonts":[],"version":7}},"jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/4b.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.misterwine.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9363","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.misterwine.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.misterwine.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.misterwine.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.misterwine.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9363"}],"version-history":[{"count":44,"href":"https:\/\/www.misterwine.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9363\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15955,"href":"https:\/\/www.misterwine.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9363\/revisions\/15955"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.misterwine.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12123"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.misterwine.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9363"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.misterwine.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9363"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.misterwine.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9363"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}