{"id":9644,"date":"2025-01-23T10:13:16","date_gmt":"2025-01-23T10:13:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.misterwine.eu\/?p=9644"},"modified":"2026-06-17T12:12:14","modified_gmt":"2026-06-17T12:12:14","slug":"castello-di-meleto-toscana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.misterwine.eu\/en\/castello-di-meleto-toscana\/","title":{"rendered":"Castello di Meleto &#8211; un intreccio tra storia, vino e turismo"},"content":{"rendered":"<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"9644\" class=\"elementor elementor-9644\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-d1c3b98 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"d1c3b98\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-5eaa53e elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"5eaa53e\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/1024-collezioni-421x300.jpg\" title=\"\" alt=\"\" loading=\"lazy\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-8e9f08b elementor-widget-divider--view-line elementor-widget elementor-widget-divider\" data-id=\"8e9f08b\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"divider.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-divider\">\n\t\t\t<span class=\"elementor-divider-separator\">\n\t\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-821de05 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"821de05\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Alla scoperta di Castello di Meleto, Gaiole in Chianti.<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-add414f elementor-widget-divider--view-line elementor-widget elementor-widget-divider\" data-id=\"add414f\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"divider.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-divider\">\n\t\t\t<span class=\"elementor-divider-separator\">\n\t\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-3d66917 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"3d66917\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Primo articolo del 2025 e iniziamo col botto. Oggi facciamo tappa nella meravigliosa Toscana e pi\u00f9 precisamente a Gaiole in Chianti. Chi mi segue e legge i miei articoli, conosce bene l&#8217;amore che nutro per questa terra e per il Sangiovese, quindi oggi sar\u00f2 di parte, ma prover\u00f2 a mettere le emozioni da parte ed essere quanto pi\u00f9 professionale possibile.<\/p><p>Oggi sono in compagnia di <strong>Diletta Catalano<\/strong>, Sales Manager Italia e Marketing Manager di <a href=\"https:\/\/www.castellomeleto.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Castello di Meleto.<\/a><\/p><p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-9704 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/DJI_20230705064831_0003_D-copia-300x279.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"279\" srcset=\"https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/DJI_20230705064831_0003_D-copia-300x279.jpg 300w, https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/DJI_20230705064831_0003_D-copia-1024x953.jpg 1024w, https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/DJI_20230705064831_0003_D-copia-768x715.jpg 768w, https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/DJI_20230705064831_0003_D-copia-1536x1430.jpg 1536w, https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/DJI_20230705064831_0003_D-copia-2048x1907.jpg 2048w, https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/DJI_20230705064831_0003_D-copia-322x300.jpg 322w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><br \/>Ciao Diletta e grazie per aver accettato il mio invito. brevemente ti va di presentarti?<br \/><b>Mw:<\/b> Qual \u00e8 la storia e la tradizione di Castello di Meleto e in quale territorio ci troviamo?<\/p><p><b>Diletta:<\/b> <i>Castello di Meleto \u00e8 il simbolo di Gaiole in Chianti, uno dei comuni pi\u00f9 alti della denominazione. Il suo legame con il vino inizia nel XI secolo con i monaci benedettini ma risale al 1256, la prima citazione scritta del suo nome. Da allora la fisionomia esterna del castello \u00e8 rimasta quasi immutata: alla vista il maniero si presenta perfettamente integro. Molto invece \u00e8 cambiato nella sua storia recente, una vera e propria rivoluzione che inizia nel 1968 con la <b>\u201cOperazione Vigneti\u201d<\/b>, primo crowdfunding italiano nel mondo del vino, grazie all\u2019intuizione di <b>Gianni Mazzocchi<\/b>, editore di riviste come Quattroruote e Quattrosoldi. Quest\u2019ultima era dedicata ad appassionati di economia e finanza: proprio a questi lettori fu proposto di acquistare delle quote di un patrimonio italiano che rischiava di venire abbandonato. Nasce cos\u00ec Viticola Toscana, oggi <b>Castello di Meleto Societ\u00e0 Agricola<\/b>, proprietaria del Castello e degli oltre 1100 ettari di terreno. Grazie ad uno spirito imprenditoriale innovativo, dato proprio dalla forma societaria, \u00e8 stata compiuta in questi anni una vera rivoluzione che l\u2019ha portata ad essere un\u2019azienda a tutto tondo, che unisce la vocazione turistica a quella vitivinicola e agricola. Grazie ad uno staff giovane, coordinato dal nuovo Direttore Generale <b>Francesco Montalbano<\/b>, l\u2019azienda rappresenta ormai da anni un modello di produzione sostenibile in tre direzioni: ambientale, sociale ed economica.<\/i><\/p><p><b>Mw: <\/b>Quali sono le qualit\u00e0 distintive dei vostri vini?<\/p><p><b>Diletta: <\/b><i>Nei suoi quasi mille anni di storia, la produzione del vino ha sempre accompagnato Castello di Meleto e oggi l\u2019obiettivo \u00e8 fare esprimere al meglio il \u201ctalento\u201d di questo luogo. Ad attraversare le sue terre \u00e8 il torrente Massellone, un tempo chiamato Clante, dal cui nome pare derivi la parola Chianti. I terreni aziendali raggiungono i 600 m slm, con altimetria media tra i 350 e i 450 metri, caratteristica che determina forti escursioni termiche tra giorno e notte, ideali per lo sviluppo degli aromi ed il mantenimento della freschezza. Mediamente, la composizione generale dei terreni \u00e8 argilla (25-30%), sabbia (35-40%), limo (35-40%). Lo scheletro rappresenta tra il 5-10% del terreno, ed \u00e8 principalmente costituito da galestro e alberese, rocce caratteristiche del Chianti Classico. <b>Castello di Meleto <\/b>possiede una delle pi\u00f9 grandi superfici di vigneto a Gaiole, una responsabilit\u00e0 che ha portato l\u2019azienda a intraprendere un percorso di grande evoluzione. La propriet\u00e0 si estende su 130 ettari di vigneto, suddivisi in 4 aree diverse per composizione dei suoli, clima e altimetria. Grazie alla collaborazione con l\u2019agronomo <b>Ruggero Mazzilli<\/b>, l\u2019azienda ha raggiunto traguardi importanti come la certificazione biologica e introdotto pratiche sempre pi\u00f9 in armonia con l\u2019ambiente.<\/i><\/p><p><b>Mw:<\/b> Da quali vigneti provengono le vostre uve e che tipologia di terroir ritroviamo?<\/p><p><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-9703 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/TW_Castello_di_Meleto-0358-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/TW_Castello_di_Meleto-0358-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/TW_Castello_di_Meleto-0358-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/TW_Castello_di_Meleto-0358-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/TW_Castello_di_Meleto-0358-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/TW_Castello_di_Meleto-0358-421x281.jpg 421w, https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/TW_Castello_di_Meleto-0358.jpg 2016w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p><p>\u00a0<\/p><p><b>Diletta:<\/b> <i>Sei aree per cinque espressioni di territorio. Grazie all\u2019estensione della propriet\u00e0 e alla lunga storia della viticoltura a Meleto, nei secoli sono stati selezionati i terreni pi\u00f9 vocati, divisi in sei zone diverse per clima, pendenze, esposizione, composizione dei suoli e altimetria.<br \/><b>Meleto<\/b>: si trova in posizione limitrofa al castello ed \u00e8 la zona pi\u00f9 calda e pi\u00f9 riparata dal vento. Accanto al <b>Sangiovese<\/b>, sono presenti <b>Merlot<\/b>, <b>Vermentino <\/b>and <b>Trebbiano<\/b>. La composizione del terreno \u00e8 principalmente di tipo argilloso, ricco di scheletro. Da questi vigneti provengono anche le uve destinate alla produzione del <b>Vinsanto <\/b>che, dopo la vendemmia, riposano nella passitaia, edificio rurale dotato di una perfetta ventilazione.<br \/><b>San Piero in Avenano:<\/b> \u00e8 la zona confinante con la <b>Pieve di Spaltenna<\/b>, edificio romanico di propriet\u00e0 di Castello di Meleto. \u00c8 l\u2019area pi\u00f9 aperta e ventilata, caratteristica positiva in particolare durante l\u2019estate poich\u00e9 permette di preservare la freschezza e mantenere le uve in perfetto stato di sanit\u00e0. Qui il terreno \u00e8 ricco di scheletro ed \u00e8 concentrata la produzione del <b>Vermentino<\/b>, accanto al <b>Sangiovese <\/b>e a piccole percentuali di <b>Malvasia Nera<\/b> and <b>Merlot<\/b>. In quest\u2019area si trova <b>Camboi<\/b>, un vigneto dedicato esclusivamente alla <b>Malvasia Nera del Chianti<\/b>, dalla quale nasce l\u2019omonimo vino, prodotto da viti di 30 \u2013 40 anni.<br \/><b>Poggiarso:<\/b> \u00e8 la pi\u00f9 arida e la pi\u00f9 fredda tra le tenute. Le pendenze sono alte e l\u2019altitudine sfiora i 530 m slm. Il <b>Sangiovese <\/b>trova condizioni climatiche estreme, che determinano una scarsa produzione ma alta qualit\u00e0 dei vini e dei profumi grazie alle forti escursioni termiche tra giorno e notte, soprattutto in estate. Il terreno \u00e8 argilloso con grandi quantit\u00e0 di scheletro composto da alberese e galestro. Qui, nasce <b>Vigna Poggiarso Chianti Classico Gran Selezione.<\/b><br \/><b>Casi:<\/b> situata nella valle sotto al bor<\/i>go medievale di <b>Vertine<\/b>, presenta un clima temperato grazie anche alla presenza di boschi che la circondano. Il <b>Sangiovese <\/b>\u00e8, come nelle altre macrozone, il protagonista e qui trova condizioni ideali di terreno caldo e clima fresco, che permane anche nei periodi pi\u00f9 siccitosi. Anche <b>Vigna Casi<\/b> ospita un vigneto ad alberello. In quest\u2019area si trova <b>Parabuio<\/b>, l\u2019unico vitigno internazionale dei cru di <b>Castello di Meleto &#8211; il Merlot<\/b> &#8211; dal quale nasce l\u2019omonimo vino.<br \/><b style=\"font-style: italic;\">Trebbio <\/b><i>d\u00e0 origine all\u2019omonimo <\/i><b style=\"font-style: italic;\">Gran Selezione<\/b><i>, ovvero il <\/i><b style=\"font-style: italic;\">Chianti Classico<\/b><i> che meglio rappresenta la vocazione del territorio. Qui il <\/i><b style=\"font-style: italic;\">Sangiovese <\/b><i>si esprime in un vino potente ed elegante. Nel vigneto, accanto a questa variet\u00e0, si trovano viti di <\/i><b style=\"font-style: italic;\">Ciliegiolo <\/b><i>and <\/i><b style=\"font-style: italic;\">Colorino<\/b><i>, variet\u00e0 locali considerate minori quasi abbandonate ma che rappresentano un patrimonio di biodiversit\u00e0 che Castello di Meleto ha saputo preservare. Il suolo di <\/i><b style=\"font-style: italic;\">Vigna Trebbio<\/b><i> \u00e8 principalmente argilloso, con buone percentuali di sabbie rosse nell\u2019area nord est e con una crescente presenza di alberese a sud. L\u2019esposizione del vigneto \u00e8 a Sud e Est e l\u2019altitudine va dai 380 ai 420 metri slm. Il <\/i><b style=\"font-style: italic;\">Chianti Classico Gran Selezione Trebbio<\/b><i> si distingue per la propria eleganza e, al tempo stesso, per la potenza che, con l\u2019invecchiamento, esprime al meglio le potenzialit\u00e0 del vino.<\/i><br \/><b style=\"font-style: italic;\">Cerreta:<\/b> <b style=\"font-style: italic;\">Vigna Cerreta<\/b><i> \u00e8 la pi\u00f9 recente Vigna, selezionata per la sua vocazione alla produzione. I vigneti, impiantati tra il 2016 e il 2022, presentano esclusivamente <\/i><b style=\"font-style: italic;\">Sangiovese <\/b><i>e si trovano nell\u2019area a Ovest del territorio comunale di <\/i><b style=\"font-style: italic;\">Gaiole in Chianti<\/b><i>, in prossimit\u00e0 del toponimo <\/i><b style=\"font-style: italic;\">\u201cCerreta\u201d.<\/b><i> L\u2019esposizione dei vigneti \u00e8 a Est e Nord-Est. I suoli di <\/i><b style=\"font-style: italic;\">Vigna Cerreta<\/b><i> sono quelli tipici del <\/i><b style=\"font-style: italic;\">Chianti Classico <\/b><i>e discendono dallo sfaldamento del <\/i><b style=\"font-style: italic;\">Monte Morello<\/b><i>. Sono terreni ricchi di alberese, pietra composta di calcare marnoso, a cui si alternano materiali di tipo galestroso, ovvero argilla scistosa e, pi\u00f9 raramente, arenarie calcarifere. Le vigne si snodano sulle colline situate lungo il torrente Piana ad un\u2019altimetria tra i 370 e i 450 metri slm. La forte presenza di calcare determina nei vini grande finezza.<\/i><\/p><p><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-9701 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/2R7A3431-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/2R7A3431-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/2R7A3431-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/2R7A3431-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/2R7A3431-1024x1536.jpg 1024w, https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/2R7A3431-1365x2048.jpg 1365w, https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/2R7A3431-scaled.jpg 1707w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/p><p><b>Mw:<\/b> Quali fattori ambientali influenzano la qualit\u00e0 dei vostri vini?<\/p><p><b style=\"font-family: 'Ubuntu Condensed', sans-serif; font-style: normal; text-indent: 0em; text-align: var(--text-align);\">Diletta:<\/b> <i style=\"font-family: 'Ubuntu Condensed', sans-serif; font-weight: 400; text-indent: 0em; text-align: var(--text-align);\">Sicuramente l&#8217;altitudine, il clima e il terroir.<\/i><\/p><p><b>Mw:<\/b> Adottate pratiche di coltivazione sostenibile o biologica?<\/p><p><b style=\"font-family: 'Ubuntu Condensed', sans-serif; font-style: normal; text-indent: 0em; text-align: var(--text-align);\">Diletta:<\/b> <i style=\"font-family: 'Ubuntu Condensed', sans-serif; font-weight: 400; text-indent: 0em; text-align: var(--text-align);\">Certo, agricoltura biologica.<\/i><\/p><p><b>Mw:<\/b> Come bilanciate la tradizione e l\u2019innovazione nella produzione del vino?<\/p><p><b>Diletta:<\/b> <i>Uno degli obiettivi per noi \u00e8 sicuramente mantenere la tradizione e la storicit\u00e0 di un castello del 1256, accanto all&#8217;innovazione sia dal punto di vista vinicolo che enologico.<\/i><\/p><p><b>Mw:<\/b> Quali sono le sfide pi\u00f9 grandi che affrontate come produttori di vino?<\/p><p><b><i><span style=\"font-family: 'Ubuntu Condensed', sans-serif; text-align: var(--text-align); text-indent: 0em;\">Diletta: <\/span><\/i><\/b><em><span style=\"font-family: 'Ubuntu Condensed', sans-serif; text-align: var(--text-align); text-indent: 0em;\">Riuscire a produrre vini di qualit\u00e0 nonostante il cambio climatico.<\/span><\/em><b><i><br \/><\/i><\/b><\/p><p><b>Mw:<\/b>\u00a0<span style=\"font-family: 'Ubuntu Condensed', sans-serif; font-style: normal; font-weight: 400; text-indent: 0em; text-align: var(--text-align);\">Vini premiati o riconosciuti a livello nazionale o internazionale? Cosa ne pensi dei riconoscimenti ufficiali ai vini?<\/span><\/p><p><b>Diletta:<\/b> <i>Sicuramente aiutano nella comunicazione dell&#8217;azienda e della qualit\u00e0 dei vini.<\/i><\/p><p><span style=\"font-family: 'Ubuntu Condensed', sans-serif; font-style: normal; font-weight: 400; text-align: var(--text-align); text-indent: 0em;\"><strong>Mw:<\/strong> Come gestite le tendenze e i gusti in cantina con l\u2019evoluzione dei gusti dei consumatori?<\/span><\/p><p><b>Diletta:<\/b> <i>Si cerca di portare avanti la tendenza a fianco della rappresentazione del terroir, che per noi \u00e8 una cosa fondamentale.<\/i><\/p><p><span style=\"font-family: 'Ubuntu Condensed', sans-serif; font-style: normal; text-align: var(--text-align); text-indent: 0em;\"><b>Mw:<\/b><\/span><span style=\"font-family: 'Ubuntu Condensed', sans-serif; font-style: normal; font-weight: 400; text-align: var(--text-align); text-indent: 0em;\"> Qual\u2019 \u00e8 la tua filosofia personale riguardo la produzione dei vostri vini?<\/span><\/p><p><b>Diletta:<\/b> <i>130 volte un ettaro. Pi\u00f9 che alla dimensione in viticoltura si punta all\u2019identit\u00e0. Le uve, raccolte esclusivamente a mano, vengono mantenute separate per parcella, tanto che si compiono fino a 100 vinificazioni diverse. Si stanno aumentando al massimo possibile le selezioni in vigna, che portano ad effettuare svariate micro-vinificazioni parcellizzate per vigna e microaree, con fermentazioni in acciaio, vasche di cemento e tonneaux aperti con alcune piccole sperimentazioni con macerazioni lunghe sui raspi.<\/i><\/p><p><b>Mw:<\/b> C\u2019\u00e8 un vino su tutti al quale siete legati particolarmente?<\/p><p><b style=\"font-family: 'Ubuntu Condensed', sans-serif; text-indent: 0em; text-align: var(--text-align);\">Diletta:<\/b><i><span style=\"font-family: 'Ubuntu Condensed', sans-serif; font-weight: 400; text-indent: 0em; text-align: var(--text-align);\"> Chianti Classico Gra Selezine Vigna Poggiarso.<\/span><br \/><\/i><\/p><p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-9712 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/BOTTLE_5069-74x300.webp\" alt=\"\" width=\"74\" height=\"300\" \/><\/p><p><b>Mw:<\/b> Social e vino, quanto influisce il passaggio sui canali social dei vostri prodotti?<\/p><p><span style=\"font-family: 'Ubuntu Condensed', sans-serif; font-style: normal; font-weight: 400; text-align: var(--text-align); text-indent: 0em;\"><strong>Diletta:<\/strong> <em>Avere una pagina social \u00e8 fondamentale \u00e8 una comunicazione smart e veloce con il consumatore finale, sicuramente non \u00e8 l&#8217;unica fonte di comunicazione, sono da portare avanti insieme ad altre strategie.<\/em><\/span><\/p><p><b>Mw:<\/b>\u00a0L<span style=\"font-family: 'Ubuntu Condensed', sans-serif; font-style: normal; font-weight: 400; text-indent: 0em; text-align: var(--text-align);\">e vostre etichette, ti andrebbe di raccontarci il significato dei nomi dei vini e da dove provengono le etichette? E inoltre siete impegnati solo nella produzione di vino o altri prodotti? Se si, quali?<\/span><\/p><p><b>Diletta<\/b>: <i>Le nostre tre Gran Selezioni Cru (trebbio, poggiarso e casi) sono rispettivamente i nomi di tre dei nostri vigneti . Sono significativi per noi perch\u00e9 rappresentano 3 espressioni di sangiovese completamente diverse e uniche tra di loro, con questo progetto evidenziamo sicuramente la variabilit\u00e0 di territorio che si respira a castello di meleto.<\/i><\/p><div>Come ogni bella favola, anche questa giunge al termine. Ringrazio di vero cuore Diletta per la pazienza e per la disponibilit\u00e0. Ovviamente se vi trovare a visitare Castello di Meleto, dite che vi manda Mister Wine.<\/div><div>\u00a0<\/div><div><b>Diletta<\/b>: <i>Grazie Giovanni, un saluto a tutti i tuoi lettori e vi aspetto in cantina.<\/i><\/div><div>\u00a0<\/div><p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-9645 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Castello-di-meleto-1-300x300.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Castello-di-meleto-1-300x300.png 300w, https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Castello-di-meleto-1-150x150.png 150w, https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Castello-di-meleto-1.png 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p><p>\u00a0<\/p><p><a href=\"https:\/\/www.misterwine.eu\/en\/about-misterwine-sommelier-aisnapoli\/\">Articolo a cura di Mister Wine \u2013 Giovanni Scapolatiello \u2013 Sommelier Ais.<\/a><\/p><p>\u00a0<\/p><p><i>\u00a0<\/i><\/p><p><i>\u00a0<\/i><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alla scoperta di Castello di Meleto, Gaiole in Chianti. Primo articolo del 2025 e iniziamo col botto. Oggi facciamo tappa nella meravigliosa Toscana e pi\u00f9 precisamente a Gaiole in Chianti. Chi mi segue e legge i miei articoli, conosce bene l&#8217;amore che nutro per questa terra e per il Sangiovese, quindi oggi sar\u00f2 di parte, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9645,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[67],"tags":[844,843,299],"class_list":["post-9644","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-misterwine-it-interviste-vino","tag-chianti-classico","tag-gialle-in-chianti","tag-toscana"],"blocksy_meta":{"styles_descriptor":{"styles":{"desktop":"","tablet":"","mobile":""},"google_fonts":[],"version":7}},"jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.misterwine.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Castello-di-meleto-1.png","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.misterwine.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9644","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.misterwine.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.misterwine.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.misterwine.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.misterwine.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9644"}],"version-history":[{"count":65,"href":"https:\/\/www.misterwine.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9644\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14635,"href":"https:\/\/www.misterwine.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9644\/revisions\/14635"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.misterwine.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9645"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.misterwine.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9644"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.misterwine.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9644"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.misterwine.eu\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9644"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}